Politica
Combustione rifiuti pericolosi, se ne discuterà in consiglio PDF Stampa E-mail
Gioia del Colle - Politica
Scritto da Redazione   
Mercoledì 22 Marzo 2017 12:32

combustione rifiuti pericolosiGIOIA - “Si esprime parere favorevole dal punti di vista urbanistico ed edilizio per l'esercizio di un impianto sperimentale di ricerca e sviluppo della tecnologia di ossicombustione, flameless, per trattamento termico di rifiuti pericolosi e non pericolosi, sito in Gioia del Colle, atteso che nella fattispecie trattasi di un impianto che non comporta aumenti di volumetria urbanistica”. La firma riportata in calce a questo parere è quella del sindaco Donato Lucilla, oltre a quella del capo dell'ufficio tecnico Raffaele Lassandro. La data è quella del 25 gennaio, ma la notizia è balzata agli onori delle cronache solo qualche giorno fa, grazie ad un articolo apparso sul quindicinale “Gioia Oggi”. 
La notizia è appunto quella dell'avvio di un processo di sperimentazione presso l'impianto sito nello stabilimento AC Boilers che, come spiegato dal sindaco in una nota “possa permette l’eliminazione definitiva di rifiuti speciali (pericolosi e non, costituiti da rifiuti industriali, rifiuti solidi urbani e terre contaminate) e/o l’utilizzo di combustibili “poveri’ (a basso potere calorifico). Il progetto punta alla massima valorizzazione possibile del potenziale energetico con un impatto ambientale in linea con lo sviluppo di impianti alimentati a combustibili fossili a emissioni zero”. E' sempre Lucilla a spiegare che tale progetto sarebbe stato autorizzato dalla Città Metropolitana e che quindi al capo dell'amministrazione sarebbe spettato solo parere urbanistico ed edilizio. 
Questa spiegazione non ha però convinto del tutto, soprattutto nel passaggio in cui si parla dell'avvio di un processo di sperimentazione, i cui esiti quindi sono sconosciuti. Non a caso qualche riga più in basso, sempre nel documento firmato da Lucilla, si legge: “predetto parere favorevole è condizionato alla non nocività dell'attività”. Un passaggio nel quale “qualcuno” ha rilevato una sorta di contraddizione nei termini: se si parla di un progetto di sperimentazione, come è possibile essere sicuri dei suoi sviluppi e quindi anche del fatto che non sia nocivo? 
In questa direzione è intervenuto il nostro concittadino Roberto Cazzolla Gatti, professore associato presso la Facoltà di Biologia della Tomsk State University in Russia e ricercatore presso il Laboratorio di Diversità Biologica ed Ecologia del Bio-Clim-Land Centre della stessa università, attraverso una nota inviata al sindaco nella quale si legge: “come si può, da un punto di vista della responsabilità amministrativa, definire non nocivo un impianto che tratta rifiuti ( di ogni tipo, considerato che ha ricevuto l'autorizzazione per il trattamento anche di quelli nucleari) e che già in passato ha emesso diossine in atmosfera (rilevate dalla stessa Arpa)? Da ricercatore e professore universitario – scrive ancora Cazzolla- sarei ipocrita ad oppormi al diritto di sperimentare, ma ritengo che debba sempre essere rispettato un codice etico e che in questo caso la popolazione soggetta, direttamente o indirettamente, agli effetti di una sperimentazione in grado di alterare la qualità dell'aria venga informata in tempo reale di quello che accade sulla propria testa”. 
Questa è un'altra cosa contestata a Lucilla: il non aver reso partecipe la città di quanto si stava decidendo. Ciò avverrà in Consiglio comunale, chiesto sull'argomento dai consiglieri di minoranza che hanno anche avanzato la proposta di organizzarlo nelle ore pomeridiane proprio per consentire una più massiccia partecipazione dei cittadini che vogliono e devono essere informati sui fatti.





 
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Gioia del Colle - Politica
Scritto da Redazione   
Sabato 11 Marzo 2017 16:08
 
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Gioia del Colle - Politica
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Gioia del Colle - Politica
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Scritto da Redazione   
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9.901 i gioiesi che hanno detto no alle modifiche referendarie PDF Stampa E-mail
Gioia del Colle - Politica
Scritto da Redazione   
Lunedì 05 Dicembre 2016 11:50
 
La maggioranza conclude in solitaria il consiglio di lunedì scorso PDF Stampa E-mail
Gioia del Colle - Politica
Scritto da Redazione   
Mercoledì 30 Novembre 2016 10:28

municipioGIOIA - L’aula mezza vuota approva una ventina di debiti fuori bilancio. Si è trattato del riconoscimento di sentenze ormai passate in giudicato. Durante la discussione di questi argomenti, scivolata via in pochi minuti, i banchi dell’opposizione erano vuoti. Questo perché una discussione avuta in precedenza, ha inasprito i toni tra le due “fazioni” al punto tale da aver convinto i sei di opposizione a lasciare l’aula. In realtà i protagonisti della querelle sono stati Alessandro De Rosa, Jhonny Mastrangelo e Federico Antonicelli. argomento, neanche a dirlo, la chiusura del passaggio a livello con un passaggio storico che, su un argomento così delicato, ha urtato la suscettibilità di qualcuno. Mastrangelo non ha gradito l’approccio della maggioranza rispetto a quanto accaduto in passato ed esasperato da una discussione che si discostava molto dall’argomento all’ordine del giorno, ha scelto di lasciare l’aula, seguito da Giuseppe Gallo e Franco Donvito. In realtà l’uscita dall’aula degli altri tre, Isacco Isdraele, Donato Paradiso e Federico Antonicelli non è stata immediata, ma alle soglie della discussione sui debiti fuori bilancio. La maggioranza non avrebbe voluto approvarli da sola in aula, ha sospeso la seduta per tentare di riportare in aula i sei, ma niente e ha dovuto riprendere da sola, in quanto alcuni passaggi erano necessario espletarli entro il 30 novembre.





 
Referendum, dal Parlamento a Gioia per il sì e il no PDF Stampa E-mail
Gioia del Colle - Politica
Scritto da Redazione   
Mercoledì 09 Novembre 2016 18:57

costituzione italianaGIOIA - Le ragioni del “no” al referendum: lunedì un dibattito organizzato da Forza Italia. Alle 18.30 alla sala De Deo, interverranno gli onorevoli Luigi Vitali, Francesco Paolo Sisto ed Elvira Savino e il consigliere regionale Domenico Damascelli. Il dibattito sul referendum del prossimo 4 dicembre entra dunque nel vivo. Domenica scorsa l'inaugurazione del comitato dei “gioiesi per il no” alla presenza del magistrato e onorevole Nicola Colaianni e dell'ex europarlamentare Enzo Lavarra. Il comitato per il no, esattamente come per quello per il sì, si propone di avviare un dibattito tra i cittadini e le associazioni, lasciando però da parte i partiti politici. “Siamo insieme per una battaglia su un'idea di democrazia che speriamo prevalga” le parole di Colaianni alle quali hanno fatto seguito quelle di Lavarra che ha parlato della necessità di “uno spirito costituente” in grado di animare il dibattito fino ad arrivare a scegliere di votare no. Dopo quello del “no” sarà la volta dell'incontro organizzato dal “comitato sì per cambiare” il prossimo 16 di novembre. Pubblicamente, a sostegno delle posizioni favorevole alle modifiche costituzionali, interverranno gli avvocati Maurizio Liuzzi e Gianni Scarpato e il professor Ennio Triggiani. In questi giorni il gruppo, organizzato dallo stesso Liuzzi, sta incontrano vari gruppi di cittadini sui contenuti della riforma.





 
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