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Noci -
Attualità
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Scritto da Maria Teresa Notarnicola
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Mercoledì 12 Giugno 2013 16:44 |
 NOCI - Durante la serata di sabato 8 giugno è stato rievocato l’illustre passato della chiesa del Carmine di Noci. Alla presenza di numerosi cittadini, dei componenti della Confraternita dell’Addolorata, dell’Arciprete Don Peppino Cito e del Senatore Liuzzi, la dottoressa Mariella Intini ha introdotto la presentazione del pregevole volume intitolato “La chiesa del Carmine in Noci”. Scritto e presentato dal dottor Pierluigi Perrone, Presidente della Confraternita dell’Addolorata il volume, oltre a ripercorrere le fasi del restauro che ha interessato l’apparato decorativo e scultoreo della chiesa di via Carmine, mira ad offrire al lettore un quadro storico - antropologico entro cui collocare la nascita della rinata chiesa del borgo antico. Edificata nel 1619 ed intitolata alla Beata Vergine Maria sotto il titolo del Carmelo la chiesa, dotata dei beni dell’allora priore Marco Antonio Greco, nacque per accogliere la viva religiosità popolare. Nata anche per volere dei componenti di quella che nel settembre del 1747 sarebbe stata riconosciuta come la Confraternita dell’Addolorata dall’allora vescovo di Conversano Filippo Del Prete, la chiesa del Carmine trasse nuova linfa dalle missioni popolari di Padre Raffaele Manca, Gesuita del Collegio di Taranto. Chiamato dai membri dell’Università locale - il Comune - Padre Manca fu protagonista del rinnovato ardore spirituale nutrito dal popolo. Con il passare del tempo divennero settecento gli iscritti della Congrega dell’Addolorata. Tra il 1843 e il 1859, numerose furono le richieste di ampliamento pervenute alla Cappella del Carmine, ufficialmente accolte solo nel 1863. Poi, attraverso i due parziali restauri del 1929 e del 1982, si è giunti all’oggi. E, rincuorato dall’attuale splendore della chiesa, il dottor Perrone ha rivolto al termine del suo excursus l’invito a non rinunciare all’eredità impressa nel presente dalle grandi personalità che ci hanno preceduto. |
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Noci -
Attualità
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Scritto da Redazione
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Mercoledì 08 Maggio 2013 15:36 |
 NOCI - Tutti con il naso all’insù per l’inizio dei lavori di restauro del campanile della chiesa Madre, sfregiato da un fulmine il 25 gennaio del 2012. Nei giorni scorsi infatti, gli operai della ditta Marzullo di Calmiera (in provincia di Lecce) si sono issati sull’impalcatura che da oltre un anno avvolge la torre per risistemare i veli antipolvere, sostituire quelli strappati dal vento e mettere a punto le ultime operazioni per rendere il cantiere sicuro e poter, quindi, iniziare al più presto i lavori di ricostruzione. Si attende nei prossimi giorni anche il sopralluogo del direttore dei lavori, l’architetto Emilia Pellegrino, in qualità di responsabile della soprintendenza dei beni architettonici e paesaggistici per le provincie di Bari, BAT e Foggia. L’ente, cofirmatario del progetto di restauro, è infatti coinvolta a tutti gli effetti dal genio civile della Regione in ogni fase della programmazione d’intervento. Circa un anno il tempo stimato per la conclusione dei lavori. Con la possibilità di un’eventuale procrastinamento dovuto a revisioni di progetto o a modifiche inattese, che dovessero sopravvenire in corso d’opera. Non dimentichiamo infatti che gli operai dell’Ati salentina dovranno lavorare su un’opera unica, sia dal punto di vista architettonico che da quello prettamente materico e morfologico. Per questo il restauro avverrà attraverso la metodica dell’anastilosi, che prevede la ricomposizione fedele, elemento per elemento, dei pezzi originali. E conservare oltre che l’identità del campanile, quella di un’intera città. |
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Noci -
Attualità
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Scritto da Teresita Guglielmi
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Giovedì 02 Maggio 2013 13:29 |
NOCI - Quale futuro per pozzo Perrotta? Da quasi venti giorni infatti, la cisterna è praticamente inutilizzabile per problemi al sistema di conduzione dovuti al furto di cavi di rame. Un enorme problema per tutti quegli allevatori titolari di aziende agricole ubicate nell’agro nocese che da quel pozzo traggono sostentamento, per abbeverare gli animali e annaffiare i campi. E ora che la stagione estiva è praticamente alle porte, la situazione si fa ancora più grave. Con il caldo infatti, aumenta il fabbisogno idrico delle aziende che si vedono quindi costrette a ricorrere al trasporto di acqua da altre cisterne, con un aumento non indifferente dei costi. Il rifornimento diretto dal pozzo infatti, arriva a costare ben 70 centesimi per metro cubo di acqua, contro i 30 previsti per l’approvigionamento tramite le condutture. A questo ovviamente di deve aggiungere il costo del carburante richiesto per il trasporto, oltre naturalmente al tempo che porta via una simile operazione. E mentre gli allevatori attendono con apprensione la situazione venga risolta, alcuni esponenti politici, sia di destra che di sinistra, si sono fatti portavoce dei loro problemi cercando un punto di incontro con le istituzioni per individuare una possibile soluzione. A sinistra Fabrizio Notarnicola con Vito Zito, Checca Tinella e Antonia Passera hanno chiesto l’intervento dell’assessore regionale Fabrizio Nardoni. L’assessore, che già in altre occasioni si era dimostrato sensibile alle problematiche degli allevatori del nostro territorio, si è impegnato a interpellare gli uffici competenti per inviare al più presto una squadra di tecnici che possa finalmente ripristinare il funzionamento del pozzo. Il centro-destra invece, rappresentato da Paolo Conforti, dopo aver raccolto il disagio degli allevatori, ha avviato una raccolta firme (al momento sono circa una sessantina) da presentare al commissario prefettizio Francesco Minervini, il quale si è già impegnato a trovare una soluzione in tempi brevi. Perchè, indipendentemente dalla politica, gli allevatori hanno bisogno di risposte.   |
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Noci -
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Scritto da Maria Teresa Notarnicola
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Giovedì 02 Maggio 2013 09:54 |
 NOCI - I solenni festeggiamenti in onore della Protettrice sono stati avviati durante il pomeriggio di martedì 30 aprile. L’effigie della Madonna della Croce, contornata dalla sontuosa cornice aurea e da calle bianche è stata condotta in processione dal Santuario verso la Chiesa Madre. A condurla sono stati i portatori della Confraternita dell’Addolorata e le volontarie dell’Unitalsi. La funzione religiosa itinerante, seguita dai numerosi fedeli convenuti è stata presieduta da Don Carmine Chiarelli. Non è mancato il tradizionale accompagnamento musicale curato dalla Banda cittadina “S.Cecilia- Sgobba”, tradizionale preludio all’avvio del mese mariano. Molte saranno le funzioni religiose dedicate alla Madonna. Presso il Santuario i fedeli potranno ritrovarsi, fino alla data del 31 maggio, ogni mattina alle ore 5,30 per la recita del Rosario, seguita dalla Santa Messa alle ore 6,00. Nelle domeniche successive alla Festa del 3 maggio non mancheranno le quattro funzioni pomeridiane che si avvicenderanno dalle ore 17,00 alle ore 19,00. Sabato, oltre alle due Sante Messe delle ore 8,30 e 18,30, avrà luogo a partire dalle ore 19,00 la processione dell’effigie mariana lungo l’Estramurale del paese. |
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Noci -
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Scritto da Redazione
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Martedì 23 Aprile 2013 10:08 |
 NOCI - Bilancio positivo per l’edizione 2013 della fiera bovina. L’evento, svoltosi presso il nuovo foro boario di Noci nel fine settimana scorsa, ha visto salire sul podio diverse aziende locali, distensi per la bellezza e la tipicità degli esemplari di razza bruna e frisona presentate. Riportiamo qui di seguito la classifica completa delle campionesse. RAZZA FRISONA 1. CAMPIONESSA ASSOLUTA VACCHE FIBRAX DIVINA di Paciulli Emanuele – Laterza (TA) 2. CAMPIONESSA RISERVA ASSOLUTA VACCHE GOLDWYN DIVINA Az. Agr. King Rance di Laera Pietro & Tinelli Giovanna – Mottola (TA) 3. MENZIONE D’ONORE VACCHE PACIULLI SLANCIO CISTALLINA di Paciulli Emanuele – Laterza (TA) 1. CAMPIONESSA ASSOLUTA MANZE E GIOVENCHE AGRILAT ATWOOD BIRBA di G.L.D. Allevamenti – Putignano (BA) 2. CAMPIONESSA RISERVA ASSOLUTA MANZE E GIOVENCHE AGRILAT SID ARIEL di G.L.D. Allevamenti – Putignano (BA) 3. MENZIONE D’ONORE MANZE E GIOVENCHE FEUDO WINDBROOK ILARIA di Dr. Ripa Teodoro – Martina Franca (TA) 1. MIGLIOR MAMMELLA VACCHE GIOVANI GOLDWYN DIVINA Az. Agr. King Rance di Laera Pietro & Tinelli Giovanna – Mottola (TA) 2. MIGLIOR MAMMELLA VACCHE ADULTE POSAL LHEROS OLIMPIA Az. Agr. Posticchia Sabelli – Lavello (PZ) 1. PRIMO ALLEVATORE Paciulli Emanuele – Laterza (TA) 1. PRIMO ESPOSITORE G.L.D. Allevamenti – Putignano (BA) RAZZA BRUNA 1. CAMPIONESSA ASSOLUTA VACCHE SCIPIO URINA di Az. Agr. Petruzzi di Iaia Maria – Monopoli (BA) 2. CAMPIONESSA RISERVA ASSOLUTA VACCHE RIVALDO FUSELLA di Mansueto Franca – Mottola (TA) 3. MENZIONE D’ONORE VACCHE FELISIA di Agricola San Pietro S.S. di Laterza Pietro e Mangini Enza – Noci (BA) 1. CAMPIONESSA ASSOLUTA MANZE E GIOVENCHE AGIO GILIOLA di Turnone Domenico – Martina Franca (TA) 2. CAMPIONESSA RISERVA ASSOLUTA MANZE E GIOVENCHE JEANS DAMASCA di Losavio Francesco Saverio – Putignano (BA) 3. MENZIONE D’ONORE MANZE E GIOVENCHE EMMA di Stasi Filippo – Gioia del Colle (BA) 1. MIGLIOR MAMMELLA ZEUS ZEUDA di Az. Agr. Terranuova di De Novellis Giovanni e Teodoro – Gioia del Colle (BA) 1. PRIMO ESPOSITORE Az. Agr. Petruzzi di Iaia Maria – Monopoli (BA) |
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Noci -
Attualità
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Scritto da Teresita Guglielmi
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Sabato 20 Aprile 2013 12:55 |
 NOCI - Ha preso avvio ieri con i primi laboratori didattici e l’incontro tecnico “Genotipizzazione delle femmine: nuova opportunità per gli allevatori” rivolto agli allevatori l’edizione 2013 della mostra interregionale bovina che, presso il nuovo foro boario. Oggi, sabato 20 aprile, si riprende alle ore 9 con la valutazione e le finali delle categorie “Giovane bestiame” di razza Bruna e Frisona. Nel pomeriggio, a partire dall 17, sarà invece la volta del concorso riservato alla categoria “Vacche” della stessa razza.
Domani, ultimo giorno della manifestazione, sarà invece dedicato alle gare e ai concorsi del Club Bjc (Bruna) e Agafi (Frisona) con inizio alle ore 9. I lavori si chiudono alle 12, con la cerimonia conclusiva.
La manifestazione ha richiamato quest’anno nella nostra cittadina, ben 165 bovini da latte (tra vacche e manze) e 90 aziende zootecniche. Nel rinnovato Foro Boario, su una superficie di 20mila metri quadrati, sono state già realizzate le tensostrutture che stanno ospitando, assieme al capannone in muratura e alla sala convegni, gli stand delle ditte espositrice e delle associazioni Allevatori Nazionali. L’area esterna è stata invece interamente occupata da 10 aziende espositrici di materiale ed attrezzature per la coltivazione dei campi e per la gestione dell’allevamento. A completare il quadro logistico della fiera, le due aree dedicate al Sapore Genuino: una per la ristorazione gestita dall’azienda agrituristica Amicizia di Cassano e l’altra ospiterà quattro aziende organizzate in filiera corta che garantiranno la degustazione e la vendita di prodotti caseari e di carne a marchio Italialleva. Uno dei momenti fondamentali dell’evento sarà quello dedicato alla mostra degli esemplari di razza Bruna e Frisona in concorso, provenienti da tutta Italia. |
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Noci -
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Scritto da Teresita Guglielmi
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Venerdì 12 Aprile 2013 18:53 |
 NOCI - La protesta messa in atto dai Forconi di Puglia a San Basilio non è stata vana: sempre più politici e rappresentanti delle istituzioni dimostrano di sostenere la causa degli allevatori e degli agricoltori pugliesi. Nei giorni scorsi anche il consigliere regionale Antonio Martucci è sceso in campo al loro fianco, tenendo una conferenza stampa in cui ha affrontato le problematiche che attanagliano lo sviluppo e l'economia della zootecnia e dell'agricoltura. “Come prima cosa – ha dichiarato il consigliere a margine dell’incontro – cercherò di godermi questo successo. Questa è una vittoria per la democrazia, un vantaggio per i prodotti per il nostro territorio, per le famiglie e per le aziende”.
Il prossimo passo sarà quello di allargare il cerchio anche ad altri consiglieri regionali: “Sono già in contatto con altri consiglieri – ha aggiunto Martucci – per esempio Giacomo Forte di Altamura che mi ha già dimostrato la sua disponibilità. Dobbiamo andare avanti fino a individuare delle soluzioni concrete che possano mettere fine alle difficoltà che dilaniano questo settore. Da una parte i prodotti provenienti dall’estero, ed in particolare dal nord Europa. Dall’altro le difficoltà finanziare e l’incapacità di adempiere ai crediti delle banche”. Un traguardo che può essere raggiunto solo se si uniscono le forze di tutti. Come ribadisce peraltro Maria Putignano, allevatrice nocese e vicepresidente del movimento pugliese dei Forconi: “Noto con rammarico – precisa l’allevatrice – che ancora pochi nocesi si muovono per cambiare le cose, nonostante la vocazione zootecnica della nostra cittadina. Ma io non mi arrendo e andrò avanti anche per difendere i loro diritti. Uniamoci, facciamo sentire la nostra voce”.
Teresita Guglielmi
La protesta messa in atto dai Forconi di Puglia a San Basilio non è stata vana: sempre più politici e rappresentanti delle istituzioni dimostrano di sostenere la causa degli allevatori e degli agricoltori pugliesi. Nei giorni scorsi anche il consigliere regionale Antonio Martucci è sceso in campo al loro fianco, tenendo una conferenza stampa in cui ha affrontato le problematiche che attanagliano lo sviluppo e l'economia della zootecnia e dell'agricoltura. “Come prima cosa – ha dichiarato il consigliere a margine dell’incontro – cercherò di godermi questo successo. Questa è una vittoria per la democrazia, un vantaggio per i prodotti per il nostro territorio, per le famiglie e per le aziende”. Il prossimo passo sarà quello di allargare il cerchio anche ad altri consiglieri regionali: “Sono già in contatto con altri consiglieri – ha aggiunto Martucci – per esempio Giacomo Forte di Altamura che mi ha già dimostrato la sua disponibilità. Dobbiamo andare avanti fino a individuare delle soluzioni concrete che possano mettere fine alle difficoltà che dilaniano questo settore. Da una parte i prodotti provenienti dall’estero, ed in particolare dal nord Europa. Dall’altro le difficoltà finanziare e l’incapacità di adempiere ai crediti delle banche”. Un traguardo che può essere raggiunto solo se si uniscono le forze di tutti. Come ribadisce peraltro Maria Putignano, allevatrice nocese e vicepresidente del movimento pugliese dei Forconi: “Noto con rammarico – precisa l’allevatrice – che ancora pochi nocesi si muovono per cambiare le cose, nonostante la vocazione zootecnica della nostra cittadina. Ma io non mi arrendo e andrò avanti anche per difendere i loro diritti. Uniamoci, facciamo sentire la nostra voce”. |
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Noci -
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Scritto da Redazione
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Venerdì 12 Aprile 2013 10:54 |
NOCI - La Asd Blu, in collaborazione con Otrè Wellness Club di Noci, organizza il laboratorio “Benessere in acqua”. L’innovativo laboratorio sarà presentato venerdì prossimo, 19 aprile, alle ore 19.30, a Noci, presso Otrè. Durante i cinque incontri si andranno ad affrontare, in due ambienti confortevoli, la gestione dello stress, il rilassamento, esercizi di respirazione, training autogeno, ma anche semplici esercizi ispirati alla subacquea per aumentare la consapevolezza e la propria autostima. Lo scopo è quello di ritrovare un po’ di armonia e serenità attraverso tecniche che verranno svolte sia fuori che dentro l’acqua. Per informazioni è possibile telefonare ai numeri 330985151 e 0804974595.
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